mercoledì 6 aprile 2011

07 - 04 - 2011 - BUON COMPLEANNO

Bisogna aspettarsi sempre di tutto dalla vita, perché in fin dei conti, tutto quello che ciascuno di noi ha vissuto finora, non se lo aspettava, non lo aveva previsto; semplicemente è successo, e semplicemente il nostro futuro, succederà...

appuntamento


13 Aprile ore 20.30
conferenza “Nutrire la Gioia” alimentazione consapevole
della Dr. G. Cortassa
all'interno del progetto Salute 2011 “Associazione per una guarigione consapevole”
Torino, Via Giolitti 36 - Museo delle scienze naturali
ingresso libero.

martedì 5 aprile 2011

La bocca


Se si mangia in modo meccanico, inconsapevole, facendo gesti rapidi, bruschi, inghiottendo piuttosto che masticando, lasciando che nella mente e nel cuore si agitino pensieri e sentimenti caotici, forse anche litigando con qualcuno, l’organismo è turbato in tutte le sue funzioni: nessun processo si svolge più correttamente, né la respirazione né la circolazione né la digestione né le secrezioni né l’eliminazione delle tossine.

2° varietà: Acqua dell'infante






Il combustibile e il fuoco hanno appena intrapreso il loro reciproco scambio; l'acqua si è appena riscaldata. Se si prepara precipitosamente il tè e lo si versa, il risultato sarà come un infante che non è ancora capace di sorridere. E' difficile pretendere da lui cose da adulto!

(Marco Ceresa - La scoperta dell'acqua calda - Leonardo)

lunedì 4 aprile 2011

1° varietà: acqua del raggiungimento dell'Uno


L'acqua bollente è il giudice del destino del tè.
Se si usa un tè famoso, ma troppa acqua, il gusto è simile a quello di un qualsiasi tè in polvere.
Da: Shiliutang pin (Classificazione delle sedici acque bollenti)

A seconda che la bollitura sia lunga o breve, si distinguono in tutto tre varietà.
A seconda che si versi lentamente o velocemente, altre tre.
A seconda del tipo di recipiente impiegato si distinguono cinque varietà e altre cinque secondo il tipo di combustibile.

1° varietà: acqua del raggiungimento dell'Uno
Quando ormai gli effetti del fuoco si sono accumulati, la natura dell'acqua si perde. E' come quando si mette del riso in un dou per misurarlo o un pesce sulla bilancia per pesarlo: il troppo e il poco devono equilibrarsi. Non si può oltrepassare il segno nè si può non raggiungerlo. Quindi, ottenuto l'equilibrio perfetto, cioè l'Uno, non ce ne si allontana più. Il cielo raggiunge l'Uno attraverso la trasparenza, la terra raggiunge l'Uno attraverso il consolidamento. L'acqua bollente che ha raggiunto l'Uno può rendere il suo meritorio servizio.

(Marco Ceresa - La scoperta dell'acqua calda - Leonardo)

domenica 3 aprile 2011


«Tutto è solo una strada tra tantissime possibili. Devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada; se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione. Per raggiungere una chiarezza del genere devi condurre una vita disciplinata. Solo allora saprai che qualsiasi strada è solo una strada e che non c'è nessun affronto, a se stessi o agli altri, nel lasciarla andare se questo è ciò che il tuo cuore ti dice di fare. Ma il tuo desiderio di insistere sulla strada o di abbandonarla deve essere libero dalla paura o dall'ambizione.»

venerdì 1 aprile 2011



"In natura nulla e nessuno è di troppo"
(Popol Vuh)

NUTRIRE LA VITA


"Il macellaio del principe Wen-hui così smembrava un bue: con le mani afferrava la bestia; con la spalla la spingeva e, tenendo i piedi ben fermi al suolo, la sosteneva con le ginocchia. Affondava il coltello con un ritmo così musicale che ricordava quello delle celebri melodie suonate durante la danza del boschetto dei gelsi e l'appuntamento delle teste piumate.

CHE ELEMENTI...!



"L'est crea il vento; il vento crea il legno.
Le forze della primavera creano il vento nel cielo e il legno sulla terra.
Esse creano nel corpo un organo: il fegato e i muscoli...
E gli occhi, e il colore verde, e il sapore acido...
E l'emozione dell'ira,
e l'abilità di produrre il suono delle grida.