lunedì 5 settembre 2011

IL GIORNO CHE MI SONO AMATO


Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho capito che in ogni circostanza ero al posto giusto,nel momento giusto. E allora ho potuto rilassarmi.
Oggi so che si chiama Stima di sé.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho percepito che la mia ansia e sofferenza emozionale non erano altro che un segnale quando contrasto le mie convinzioni.
Oggi so che si chiama Autenticità.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho cessato di volere una vita diversa ed ho cominciato a vedere che tutto quello che mi succede contribuisce alla mia crescita.
Oggi so che si chiama Maturità.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho cominciato a vedere l’abuso nel forzare una situazione od una persona con l’unico scopo di ottenere ciò che voglio, sapendo benissimo che né la persona né io siamo pronte e che non è il momento.
Oggi so che si chiama Rispetto.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho cominciato a liberarmi da tutto ciò che non mi era salutare, persone, situazioni, tutto ciò che abbassava la mia energia.
All’inizio la mia ragione chiamava questo Egoismo.
Oggi so che si chiama Amor Proprio.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho smesso di temere il tempo libero ed ho smesso di elaborare tanti piani, ho abbandonato i grandi progetti per il futuro.
Oggi faccio ciò che è giusto, ciò che mi piace,quando mi piace e secondo il mio ritmo.
Oggi so che si chiama Semplicità.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho smesso di voler sempre avere ragione e mi sono reso conto di tutte le volte in cui mi sono sbagliato.
Oggi so che si chiama Umiltà.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho smesso di rivivere il passato e di preoccuparmi per il futuro.
Oggi vivo nel presente, lì dove la vita si svolge.
Oggi vivo una sola giornata alla volta e so che si chiama Pienezza.
Il giorno in cui mi sono amato per davvero
ho capito che la mente poteva ingannarmi e deludermi ma che se la metto a servizio del cuore
diventa un’alleata preziosa.
Tutto questo è Saper vivere.

CHARLIE CHAPLIN

3 commenti:

  1. L'Amore fa la sua strada, si apre la via, crea i suoi varchi, a volte piega, a volte sconvolge, a volte modella e scava,attimo dopo attimo, tenace e paziente.
    Lo fa con rispetto.
    L'Amore non procura dolore,l'Amore ammansisce, accarezza, l'Amore addomestica, lascia senza fiato, senza parole.
    L'Amore porta ordine e chiarezza e gioia incontenibile.
    E' forza naturale, equilibrio perfetto, fonte inestinguibile di Vita.
    L'Amore trova sempre il modo.
    E lo fa secondo un tempismo assolutamente perfetto.
    Ma sebbene lo dicano in tanti, sebbene se ne parli spesso,non sempre ho la forza di riconoscerlo. Poi all'improvviso accade quello che erroneamente siamo portati a chiamare un "miracolo" ma che sarebbe meglio definire una diretta tangibile testimonianza di tanti pensieri e di tante parole.
    Il giorno che mi sono amata veramente ho finalmente reso giusta testimonianza all'Amore.

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  2. Bello. Non sapevo che Charlie Chaplin si dilettasse in queste cose.

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